BALLATA DI CIO' CHE NON RITORNA
BALLATA DI CIO' CHE NON RITORNA di Vicente Huidobro - 1941 Veniva verso di me nel sorriso Sul cammino della sua grazia E mutava le ore del giorno Il cielo della notte diventava il cielo dell'aurora Il mare era un albero frondoso pieno di uccelli I fiori scampanellavano di allegria E il mio cuore cominciava a profumare impazzito Se ne vanno i giorni lungo l'anno Dove sei? Cresce il mio sguardo Ma si allungano le mani Invano la solitudine apre le sue porte E i silenzio si riempie dei tuoi antichi passi Cresce il mio cuore Ma si allungano gli occhi E vorrei chiedere altri occhi Per metterli lì dove i miei hanno fine Dove sei adesso? Quale pare de mondo diventa tiepida alla tua presenza? Cresce il mio cuore come una spugna O come quei corali che formano le isole E', inutile guardare le stelle O interrogare le vecchie pietre E' inutile guardare quell'albero che ti diede l'ultimo addio E ti saluterà per primo al tuo ritorno Sei essenza di lontananza E non c'è ...